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l'offerta che ti proponiamo è valida per la provincia della Spezia fino al 31 Maggio 2018

GAService in collaborazione con IMMERGAS
In esclusiva per i clienti IMMERGAS della PROVINCIA DELLA SPEZIA e valida fino al 31 MAGGIO 2018 propone:
" PASSA AL NUOVO SCEGLI ANCORA IMMERGAS " con attivazione gratuita della garanzia per 10 ANNI.

La maggior parte delle caldaie installate più di 10 anni fa, non corrisponde ai nuovi standard di
rendimento e di impatto ambientale.
È arrivato il momento di pensare alla sostituzione della tua vecchia caldaia!
È IL MOMENTO GIUSTO PER SCEGLIERE LA TUA NUOVA CALDAIA IMMERGAS OGGI È ANCORA PIÙ VANTAGGIOSO
Una caldaia Immergas di nuova generazione è sinonimo di:
• risparmio energetico e minori consumi di gas
• altissime prestazioni
• tecnologia evoluta e semplicità di utilizzo
• possibilità di fruire delle detrazioni del 50% e del 65%*

Inoltre, in esclusiva per i CLIENTI DELLA PROVINCIA DI LA SPEZIA, se cambi caldaia potrai ottenere 10ANNI DI GARANZIA con l’attivazione GRATUITA del servizio FORMULA COMFORT.
È un’opportunità unica per avere 10 anni di assoluta tranquillità, goderti il comfort della tua nuova caldaia Immergas e la sicurezza del miglior servizio con il tuo Centro Assistenza Tecnica Autorizzato!
Se sostituisci la tua vecchia caldaia con una Immergas di nuova generazione entro il 31 Maggio 2018 e fai eseguire la verifica iniziale da un Centro Assistenza Tecnica Autorizzato Immergas, ti riserviamo l’esclusiva opportunità di attivare gratuitamente il programma di manutenzione Formula Comfort per 10 anni!

TUTTI I VANTAGGI DI FORMULA COMFORT
Formula Comfort, a fronte del pagamento del canone annuo di manutenzione, ti permette di beneficiare per 10 anni dei vantaggi della Garanzia Convenzionale Immergas:
Ricambi originali
L’eventuale sostituzione di componenti avviene con ricambi originali senza alcun onere di spesa.
Manodopera
In caso di guasti, non dovrai corrispondere alcun costo per la manodopera.
Diritto fisso di chiamata
In caso di intervento non dovrai corrispondere alcun costo fisso di chiamata.
Servizio 7 giorni su 7
Nel periodo invernale comprende gratuitamente il servizio di assistenza 7 giorni su 7.
Intervento in 24 ore
Avrai la precedenza sulle chiamate urgenti e un intervento tempestivo entro le 24 or e

Rivolgiti al tuo installatore termoidraulico di fiducia, che saprà guidarti nella scelta della tua nuova caldaia Immergas e si occuperà di tutte le fasi della sostituzione e se hai necessità chiamaci, ti forniremo maggiori informazioni

 

  • 6 buoni motivi per scegliere di essere ancora cliente GAService
  • Detrazioni 65%
  • Detrazioni 50%
  • Il Conto Energia Termico

 

Ti offriamo 6 buoni motivi per scegliere di essere ancora cliente GAService.

La maggior parte delle vecchie caldaie* installate non corrisponde ai nuovi standard di rendimento e di impatto ambientale.Consumano più gas e hanno minor efficienza rispetto ai nuovi modelli *riferimento a modelli con più di dieci anni 

1. Risparmio energetico e minori consumi di gas.  La tecnologia odierna permette di elevare i rendimenti con un risparmio indicativo del 10% annuo sul consumo di gas e fino al 30% nel caso di caldaia a condensazione 

2. Maggiore grado di sicurezza e controllo. Gli standard di sicurezza attuali sono elevatissimi

3. Recupero di spazio maggiori prestazioni e dimensioni più compatte

4. Iscrizione al Caius Family Club Immergas. Eseguiamo la pre-registrazione al “Caius Family Club” dove gratuitamente, completando la tua registrazione, potrai accedere al sito internet dedicato alle tue esigenze per conoscere meglio il tuo prodotto Immergas

5. Garanzia più estesa gratuita Ti attiviamo gratuitamente “Formula Comfort Immergas e/o “Kasko 5 Beretta” (estensione della garanzia convenzionale da 2 a 5 anni) con la possibilità di estenderla fino a 10 anni  e che comprende i seguenti servizi: Manodopera, in caso di guasti è gratuita Ricambi Originali, l'eventuale sostituzione è gratuita Diritto fisso di chiamata, in caso di intervento è gratuito Servizio 7 giorni su 7, attivo nella stagione invernale è gratuito Intervento 24 ore, avrai la precedenza sulle chiamate per urgenze con interventi tempestivi

6. Manutenzione annuale scontata Il contratto di manutenzione annuale “Formula GaService ”(tutto incluso) durante l'estensione della garanzia convenzionale da 2 a 5 anni al costo del contratto “standard”.  Ma ricorda: continuerai ad usufruire dei servizi GaService solo se all'atto della prima accensione e il contemporaneo ritiro della vecchia caldaia, avrai fatto installare prodotti :  

       

           

Per la sostituzione della tua vecchia caldaia rivolgiti quindi con fiducia al tuo installatore termoidraulico, il professionista su cui puoi contare che saprà guidarti nella scelta della caldaia idonea alle tue esigenze e certificherà il lavoro eseguito a regola d'arte (Dichiarazione di conformità).

E ricorda ancora per tutto il 2017 sostituire la vecchia caldaia costa molto meno, se usufruisci della detrazione fiscale ai fini IRPEF del 50% o del 65% 

 

Detrazioni 65%

Le Detrazioni Fiscali per l'installazione di una caldaia a condensazione

Il Decreto Legge 22 Giugno 2012 n. 83 “Misure urgenti per la crescita del Paese” (detto anche Decreto Sviluppo), convertito dalla Legge 7 Agosto n.134, ha prorogato sino al 30 giugno 2013 la possibilità di detrarre dall'imposta il 55% delle spese sostenute dal contribuente relative:
- alla sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti dotati di caldaie a condensazione e alla contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;
- all'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali e per piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.

Il D.L. 4 giugno 2013 n. 63 “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE, sulla prestazione energetica nell'edilizia, nonchè altre disposizioni in materia di coesione sociale”, ha innalzato la percentuale di detrazione dal 55% al 65% e ha prorogato l’agevolazione al 31 dicembre 2013 per i privati, e al 30 giugno 2014 per interventi sulle parti comuni dei condomini o su tutte le unità immobiliari del condominio.

La Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di Stabilità 2014) ha disposto quanto segue:

- proroga fino al 31/12/2014 della detrazione fiscale del 65% (restano invariati i limiti di spesa in vigore, differenziati a seconda delle tipologie di intervento);
- dal 01/01/2015 al 31/12/2015 la detrazione scenderà al 50%, con gli stessi limiti di spesa;
- dal 01/01/2016 la detrazione scenderà al 36%, allineandosi a quella per gli interventi di ristrutturazione edilizia, sempre con gli stessi limiti di spesa.


Per la riqualificazione energetica delle parti comuni di edifici condominiali, i termini sono i seguenti:

- proroga fino al 30/06/2015 della detrazione fiscale del 65% (restano invariati i limiti di spesa in vigore, differenziati a seconda delle tipologie di intervento);
- dal 30/06/2015 al 30/06/2016 la detrazione scenderà al 50%, con gli stessi limiti di spesa;
- dal 01/07/2016 la detrazione scenderà al 36%, allineandosi a quella per gli interventi di ristrutturazione edilizia, sempre con gli stessi limiti di spesa.

 

Detrazioni 50%

Il D.L. 22 giugno 2012 n. 83 (Decreto Sviluppo), pubblicato nella G.U. del 26 giugno 2012 n. 147, ha innalzato dal 36 al 50%, ma solo fino al 30 giugno 2013, la detrazione IRPEF relativa alle spese sostenute per la ristrutturazione degli edifici. La massima spesa ammessa per unità immobiliare è pari a 96.000 € e tra le operazioni contemplate c'è anche la sostituzione di un vecchio generatore di calore con uno nuovo ad alto rendimento. La detrazione avviene in dieci rate annuali di pari importo. Il D.L. 4 giugno 2013 n. 63 “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE, sulla prestazione energetica nell'edilizia, nonchè altre disposizioni in materia di coesione sociale”, ha successivamente prorogato il termine del provvedimento, portandolo al 31 dicembre 2013. La Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di Stabilità 2014) ha disposto quanto segue:

- proroga fino al 31/12/2014 della detrazione fiscale del 50%, con limite massimo di spesa 96.000 Euro;
- dal 01/01/2015 al 31/12/2015 la detrazione scenderà al 40%, sempre con limite massimo di spesa 96.000 Euro;
-
dal 01/01/2016 si tornerà alla detrazione del 36%, con limite massimo di spesa 48.000 Euro.
Pertanto, fermo restando il bonus del 65% per le caldaie condensing, tutte le caldaie a combustione "tradizionale" in regola con il D.P.R. 59/09 danno questa opportunità.

 


Il Conto Energia Termico

(Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012)

OBIETTIVI
INTERVENTI INCENTIVATI
DURATA DEGLI INCENTIVI
REQUISITI MINIMI GENERATORI CONDENSING
CALCOLO INCENTIVO GENERATORI CONDENSING
REQUISITI MINIMI POMPE DI CALORE ELETTRICHE ARIA/ACQUA
CALCOLO INCENTIVO POMPE DI CALORE ELETTRICHE
REQUISITI MINIMI COLLETTORI SOLARI TERMICI
CALCOLO INCENTIVO SOLARE TERMICO
MODALITA’ DI ACCESSO ALL’INCENTIVO

 

OBIETTIVI

Come previsto dal D.L. 28/2011, art. 28, il D.M. 28 dicembre 2012 (Conto Energia Termico) disciplina gli incentivi relativi alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed agli interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni.

L’obiettivo è creare un meccanismo incentivante che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi nazionali e, conseguentemente, europei, migliorando, dal punto di vista energetico, anche il patrimonio edilizio della Pubblica Amministrazione.

Il decreto prevede un budget annuo di 900 milioni di euro, 700 dei quali destinati a privati ed imprese e 200 alla Pubblica Amministrazione.

 INTERVENTI INCENTIVATI

Pubblica Amministrazione

  •  isolamento termico delle pareti

  •  sostituzione di strutture verticali trasparenti (finestre)

  •  installazione di sistemi di schermatura ed ombreggiamento

  •  sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione.

Pubblica Amministrazione e soggetti privati

  •  sostituzione di generatori di calore con pompe di calore elettriche ed a gas, comprese quelle per la sola produzione di acqua calda sanitaria

  •  sostituzione di generatori di calore con termocamini e stufe a biomassa

  •  installazione di collettori solari termici e sistemi di solar cooling.

Sono contemplati pertanto interventi volti al miglioramento delle prestazioni energetiche sia degli involucri di edifici pubblici esistenti, che degli impianti di climatizzazione pubblici e privati.

DURATA DEGLI INCENTIVI

Pubblica Amministrazione

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

DURATA INCENTIVI (ANNI)

Isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato

5

Sostituzione di chiusure trasparenti, comprensive di infissi, delimitanti il volume climatizzato

5

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione

5

Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da ESE a O, fissi o mobili, non trasportabili

5


Pubblica Amministrazione e soggetti privati

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

DURATA INCENTIVI (ANNI)

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti pompe di calore elettriche o a gas, anche geotermiche con potenza termica utile nominale inferiore o uguale a 35 kW

2

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti pompe di calore elettriche o a gas, anche geotermiche con potenza termica utile nominale maggiore di 35 kW e inferiore o uguale a 1000 kW

5

Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore

2

Installazione di collettori solari termici, anche abbinati sistemi di solar cooling, con superficie solare lorda inferiore o uguale a 50 metri quadrati

2

Installazione di collettori solari termici, anche abbinati sistemi di solar cooling, con superficie solare lorda superiore a 50 metri quadrati e inferiore o uguale a 1000 metri quadrati

5

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con generatori di calore alimentati da biomassa con potenza termica nominale inferiore o uguale a 35 kW

2

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con generatori di calore alimentati da biomassa con potenza termica nominale maggiore di 35 kW e inferiore o uguale a 1000 kW

5

Nel caso in cui l’ammontare totale dell’incentivo sia ≤ € 600, il GSE lo corrisponderà in un’unica annualità.

REQUISITI MINIMI GENERATORI CONDENSING

Il rendimento termico del nuovo generatore, al 100% del carico, deve rispettare la seguente soglia limite:

 η ≥ 93 + 2 log Pn

dove il log Pn è il logaritmo in base 10 della potenza termica nominale Pn del generatore, espressa in kW.

Per valori di maggiori di 400 kW, si applica il limite massimo corrispondente a 400 kW.

Contestualmente all’installazione di generatori di calore a condensazione, vanno installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione dei locali in cui è installata una centralina di termoregolazione e degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45°C. L’intervento comprende l’adozione, in caso di molteplici unità immobiliari, di un sistema di contabilizzazione individuale dell’energia termica utilizzata e di conseguente ripartizione delle spese.

CALCOLO INCENTIVO GENERATORI CONDENSING

Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione, l’incentivo totale cumulato per l’intera durata è pari a:

 Itot = 40% · C · Pn

con

Itot ≤ Imax

dove

Itot : incentivo totale dell’intervento cumulato per l’intera durata, che verrà ripartito e corrisposto in 5 rate annuali costanti

Imax : valore massimo raggiungibile dall’incentivo totale (vedi tabella)

Pn = somma delle potenze termiche del focolare dei generatori di calore installati, da intendersi riferita al potere calorifico inferiore, espressa in kW

C = costo specifico sostenuto (rapporto tra spesa sostenuta in € e potenza termica installata in kW)

Cmax: valore massimo di C (vedi tabella)

Qualora il costo dell’intervento (C) superi il valore di Cmax, il calcolo dell’incentivo (Itot) viene effettuato con Cmax.

TIPOLOGIA APPARECCHIO

COSTO MASSIMO AMMISSIBILE Cmax [€/kW]

VALORE MASSIMO INCENTIVABILE Imax [€]

Generatore condensing con Pn ≤ 35 kW

160

2.300

Generatore condensing con Pn > 35 kW

130

26.000

REQUISITI MINIMI POMPE DI CALORE ELETTRICHE ARIA/ACQUA

Le pompe di calore elettriche devono avere un coefficiente di prestazione COP almeno pari ai valori riportati nella successiva tabella; la misura del COP deve essere effettuata in un laboratorio accreditato.

Nel caso di pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter o altra tipologia), i valori del COP in tabella devono essere ridotti del 5%.

TIPOLOGIA POMPA DI CALORE ELETTRICA

ARIA ESTERNA [°C]

ACQUA INTERNA [°C]

COP

Aria/acqua

(potenza termica utile riscaldamento ≤ 35 kW)

bulbo secco: 7

bulbo umido: 6

ingresso: 30

uscita: 35

4,1

bulbo secco: - 7 (*)

2,7

(*)

I valori di COP contrassegnati con * sono validi unicamente per le zone climatiche E o F.

CALCOLO INCENTIVO POMPE DI CALORE ELETTRICHE

L’incentivo annuo si calcola con la seguente formula:

Iatot = Ei · Ci

dove

Iatot : incentivo annuo totale in euro

Ci : coefficiente di valorizzazione dell’energia termica prodotta, che per gli apparecchi con Pn ≤ 35 kWt corrisponde a 0,055 €/kWht

Ei : energia termica incentivata prodotta in un anno, espressa in kWht e calcolata con la seguente relazione:

 Ei = Qu · [1 - 1/COP]

dove

COP : coefficiente di prestazione della pompa di calore installata, dedotto dai dati forniti dal produttore, nel rispetto dei requisiti minimi richiesti

Qu : calore totale prodotto dall’impianto, espresso in kWht e calcolato con la seguente relazione:

 Qu = Pn · Quf

dove

Pn : potenza termica nominale della pompa di calore installata

Quf : coefficiente di utilizzo della pompa di calore, dipendente dalla zona climatica, come riportato nella tabella seguente: 

ZONA CLIMATICA

Quf

A

600

B

850

C

1100

D

1400

E

1700

F

1800

REQUISITI MINIMI COLLETTORI SOLARI TERMICI

I requisiti minimi richiesti per l’accesso all’incentivo sono:

  • attestazione di conformità dei collettori alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976 rilasciata da un laboratorio accreditato

  • valori di rendimento termico dei collettori superiori ai valori minimi calcolati secondo le seguenti formule:

                               ηmin = 0,7 – 7,5 Tm            (collettori piani)

                               ηmin = 0,55 – 2 Tm             (collettori sottovuoto)

  • garanzia di almeno cinque anni per i collettori solari ed i bollitori impiegati

  • installazione dell'impianto eseguita in conformità ai manuali di installazione

  • collettori muniti di certificazione Solar Keymark a decorrere da due anni dall'entrata in vigore del D.L. 28/2011 (30 marzo 2013)

  • valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) installate su tutti i corpi scaldanti dell’impianto di riscaldamento.

CALCOLO INCENTIVO SOLARE TERMICO

Per l’intervento riguardante le installazioni di collettori solari termici, l’incentivo annuo si calcola con la seguente formula:

 Iatot = Ci · SL

dove

Iatot = incentivo annuo totale in euro

SL = superficie solare lorda dell’impianto, espressa in metri quadrati

Ci = coefficiente di valorizzazione dell’energia termica prodotta (170 €/m2 per impianti fino a 50 m2, 55 €/m2 per impianti da 50 a 1000 m2)

MODALITA’ DI ACCESSO ALL’INCENTIVO

I soggetti privati possono accedere agli incentivi solo attraverso l’accesso diretto. Il soggetto responsabile presenta richiesta al GSE attraverso la compilazione della "scheda-domanda" sul portale GWA del GSE, utilizzando l’applicazione web Portaltermico, entro 60 giorni dalla fine dei lavori.

Attraverso la scheda-domanda il soggetto responsabile fornisce informazioni sulle caratteristiche specifiche dell'intervento per cui è richiesto l'incentivo e sull'immobile su cui è realizzato, predisponendo adeguata documentazione comprovante le dichiarazioni rilasciate. Questa documentazione potrà essere richiesta dal GSE in formato cartaceo o elettronico contestualmente alla presentazione della scheda-domanda o, successivamente, per i previsti controlli.